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FRAUBONBON

 (Nome vita reale: Serena)

Definizione: Essere una donna forte capace di non prendersi troppo sul serio.

“Frau”, parola tedesca che significa “donna” per eccellenza e “Bon Bon”, che in francese significa “dolcetto” letteralmente “caramellina”: due parole che unite danno vita ad un’autentica supernova di stravaganza e sano “bipolarismo”.

Ti identifichi in lei?
La tua forza a volte ti ha stupita?
Sei mai stata la protagonista di un’esistenza che non ti apparteneva, le cui redini erano in mano di altri?
Anche tu, nei momenti di stress intenso e catastrofi di vita, sei stata considerata quella “strana”, quella “fuori luogo” perché riuscivi ad affrontare il tutto con quell’umorismo capace di sollevare il cuore e l’anima, davanti agli sguardi increduli di chi non ti capiva e avrebbe voluto farti sparire?

Se si, benvenuta!! Sei entrata a far parte del nobile “Concistoro delle Fraubonbon” 😁😁

Noi Fraubonbon siamo fatte così:
teniamo sempre la giusta rotta di una nave che attraversa il caos più assurdo, capaci di andare all’inferno, farci un giretto e poi uscirne… Siamo instancabili, diventiamo madri o non madri per scelta, perché la Libertà è un marchio a fuoco nel nostro DNA.

Questa è Fraubonbon, ed il suo progetto è nato anche da questi momenti. ❤

Nel marzo 2012 sua madre cadde all’improvviso in terra: entrò in coma irreversibile a causa di un cancro al pancreas scoperto per caso in fase terminale e morì soltanto due settimane dopo.
Nel gennaio 2014 a suo padre dopo un semplice controllo di routine, fu diagnosticato un cancro al polmone sinistro: morirà due anni dopo senza aver mai perso la sua grande dignità nonostante il doloroso calvario ed un carattere “non facile”, lasciando un diario scritto a Serena su come sarebbe dovuto essere il Suo funerale e su come si vivono e si affrontano certe malattie in chiave comica ed ironica.

Un grande uomo ed un grande esempio per lei in questa fase di vita.
PS. Il diario c’è sempre, ed custodito da Serena gelosamente. 💎

E poi… Toc Toc….. Maggio 2019.
Il cancro bussa anche alla porta di Serena: linfoma di Hodgkin stadio 3b, aggressivo.
Serena si era sempre detta contraria alla chemioterapia: l’idea di un veleno che entrando nel tuo corpo senza chiederti il permesso si impadronisca di ogni tua singola cellula non le andava proprio giù…ma questa era la via giusta ed unica da percorrere. La strada era segnata ed era ciò che lei sapeva di dover fare a tutti i costi.

Quindi, cosa l’ha davvero aiutata?
Il suo coraggio? La sua determinazione? Le persone attorno a lei (considerando che saputa la notizia molti si sono letteralmente dileguati … perchè il cancro fa paura ragazze, anche a chi ci sta intorno 😪) La sua fede, ammesso che ne avesse una? E se si, sarebbe bastato tutto questo?

Solo una cosa è certa: Serena ha guardato “la bestia” dritta negli occhi, radendosi i capelli a zero da sola perché sapeva che gli avrebbe persi tutti, rifiutando categoricamente qualsiasi tipo di parrucca perché lei si sentiva bella così…. Truccandosi, vestendosi all’ultima moda e varcando la sala chemio come fosse un “red carpet”, ogni 15 giorni viaggiando da Firenze a Milano per 6 interminabili mesi.
Accanto a lei un gruppo di persone speciali (pochissime ma buone) che non l’hanno mai abbandonata, nemmeno quando la nausea era così forte e incessante che i loro “colloqui” avvenivano esclusivamente nella toilette (vista la nausea incessante e prepotente dovuta a quelle bastarde terapie) non vergognandosene affatto, anzi ridendoci su davvero tanto 😂😂.
La sua vera forza splendeva nei suoi occhi verdi che con il loro scintillìo ingannavano il dolore forte delle terapie, prendendo in giro anche il sig. HODGKIN (come ormai Serena lo aveva affettuosamente ribattezzato 😚😎), il quale si credeva da perfetto “Latin Lover”, di averla conquistata. 😊😊

Serena è stata una dolce leonessa, una giovane Skywalker, combattente, affrontando la malattia a testa alta ma con il tacco 12, sempre con estrema dignità e con tanto sorriso.

Durante i viaggi a Milano per le sedute di chemio, lei sapeva di poter fare ancora di più, non solo per sé stessa ma anche per le altre donne in terapia, stabilendo con esse una connessione mentale fortissima che le rendeva assieme invincibili 💪.

Alla fine Lei ce l’ha fatta. È guarita.

Serena è semplicemente una donna normale, come tante, che ha svolto studi in ambito scientifico e commerciale: fluentissima in inglese e tedesco, fluente in arabo e greco, Sommelier diplomata dal 2016, cittadina del mondo ma Toscana verace nel Cuore.

Ha lavorato per più di un decennio nell’ambito della moda e nel turismo, rafforzando il suo carattere viste le difficoltà dei ritmi di vita imposti da questo tipo di professioni (dove a volte più che in un ufficio sembrava di far parte di un allevamento intensivo di bestiame 😂), imparando così a giocare con se stessa, a prendersi in giro e a credere che a volte un “VAFFA” valga più di mille parole 💪.

Un vero esempio di determinazione, di amore per la vita e per ciò che si decide di fare rispettando se stesse, le proprie scelte, i propri sogni difendendo il tutto ad ogni costo, con le unghie e con i denti.

Anche questa è FRAUBONBON. 🍬

Fraubonbon non è solo una linea di cosmetici, ma un vero e proprio stile di vita dove al suo interno giace la vera essenza di ogni donna.

Fraubonbon lo dedico a te amica mia, a te donna, che io ti conosca o no, augurandoti di splendere sempre, perché tu sei un universo di stelle e comunque vada tu brillerai.
Sempre e per sempre. 

Serena ❤

Me, myself and i 

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